Comacchio e le sue valli

10/09/2026

COMACCHIO E LE SUE VALLI GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE 2026

Ore 07.45 ritrovo dei partecipanti e partenza in pullman per Comacchio in tempo per l’imbarco sulla motonave in partenza alle ore
11.00 per una suggestiva navigazione (2h00 circa) attraverso la quale si visitera’ una delle maggiori aree salmastre d’Italia, dichiarata
zona umida d’interesse internazionale dalla Convenzione di Ramsar del 1971. Accompagnati da una guida ambientale, si navighera’
nell’antico alveo del fiume Po, costeggiando le ex-saline di Comacchio, sito di nidificazione del fenicottero: la colonia conta oggi
numerosissimi esemplari e durante la navigazione la frequenza di avvistamento è molto elevata. Faremo sosta ai vecchi “casoni da
pesca”, dove la guida illustrerà i metodi di pesca, le antiche tradizioni, gli usi e i costumi delle genti di Comacchio, da secoli
indissolubilmente legati a questi ambienti e all’attività produttiva che per secoli ha sostenuto l’intera popolazione. Il percorso
comprende la visita al Parco Archeologico Open Air che ospita la ricostruzione di due abitazioni dell’antica città etrusca di Spina.
Al termine trasferimento a Porto Garibaldi per il pranzo con seguente menu:
Insalata di mare con verdure fresche
Gnocchetti fatti in casa con ragu’ del mare ( calamari, gamberi, cozze , vongole lupini )
Frittino misto ( gamberi e calamri )
Spiedino di gamberoni e seppie alla griglia
Patate fritte / insalata mista
Tenerina ferrarese della casa
¼ di vino bianco frizzante e 1/2 acqua e caffe’
Nel pomeriggio, verso le ore 15,30 incontro con la guida per la visita del centro storico di Comacchio, caratteristica ed irripetibile
cittadina lagunare. La passeggiata si snoderà tra i canali ed i ponti della cittadina con una sosta presso il famoso Trepponti, ponte
seicentesco originalissimo e monumentale divenuto simbolo della città. Visita della Manifattura dei Marinati , una fabbrica ancora
attiva in alcuni periodi dell’anno con annesso un museo che propone un percorso per preservare la storia e la lavorazione delle
anguille. Verso le ore 18 partenza per il rientro a Reggio Emilia.