8 Marzo Giornata Internazionale della donna

08/03/2026

8 marzo 2026: riflessioni ...

Celebrazioni, memorie e tanti gesti simbolici accompagnano il lungo impegno delle donne per avere
rilevanza sostanziale del dettato costituzionale sull’uguaglianza, sui diritti di parità e di partecipazione.
Senza entrare nei dettagli del cammino percorso, senza rivisitare i progressi normativi, l’esteso
riconoscimento dei diritti sociali e civili, non senza qualche tentativo opposto, l’articolo 3 della Carta
costituzionale, un pilastro, il più citato di sempre e in ogni dove, pur avviandosi verso l’80° compleanno,
non sembra aver trovato piena attuazione insieme all’art. 37. Continuiamo a misurarci costantemente con
divari territoriali, differenze di accesso e discriminazioni sul lavoro, conciliazione dei tempi vita-lavoro e
la permanenza di pregiudizi culturali.
Dal Rendiconto di Genere del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS 2025 emerge quanto le
disuguaglianze abbiano effetti concreti sulla vita delle persone: dove, quando e come si manifestano in
tutte le età della vita delle donne cumulandosi nel tempo. Lo sanno bene le istituzioni che persistono con
le misure a tempo anziché strutturali e sistematiche.
Se esiste uno sguardo femminile, ostinatamente esso si ferma sul mondo che si vorrebbe, un mondo dove
la parità di genere non sia solo un principio ma una priorità per la coesione sociale; la voce e il pensiero
lungimiranti delle Madri Costituenti che dal lontano 1946 hanno attraversato ormai tante stagioni, ci
abbracciano ancora oggi e chissà cosa avrebbero da ridire visto che la storia è tuttora un racconto in
corso!
Quanta condivisione, quante volte questa Commissione nel corso del suo mandato si è confrontata su
questi temi; quante riflessioni, opinioni, attese e consapevolezza sono emerse negli incontri con le Maestre
Referenti, splendide compagne di viaggio ricche di esperienze con tante sfumature. Per non dire delle
interessanti iniziative che ci hanno visto protagoniste, talvolta con altre istituzioni, nelle celebrazioni dell’8
marzo e di altre ricorrenze insieme ai Consoli e ai Maestri. Fiducia ed empatia hanno generato una
comunicazione circolare che auspichiamo possa continuare e svilupparsi ancora.
A fine mandato sincera gratitudine va al Presidente che ci ha assegnato uno spazio di rappresentanza
offrendoci una preziosa opportunità di crescita, di valorizzazione e di partecipazione attiva alla vita della
Famiglia Magistrale.

Commissione Nazionale Realtà Femminile nella Famiglia Magistrale