Assemblea Approv. Rendiconto 2025 e Passaggio della Campanella

Bagnolo in Piano (RE), 28/02/2026

Assemblea di Bilancio e Passaggio della Campanella 28-02-2026

L’assemblea per l’approvazione del Rendiconto 2025 del Consolato dei Maestri del Lavoro di Reggio Emilia
si è svolta in un clima di partecipazione attenta e serena, con una presenza significativa di oltre 60 Maestri.
Dopo il saluto iniziale, la Console uscente Mdl Enrica Ghirri ha introdotto i lavori, sottolineando
l’importanza di questo appuntamento annuale come momento di trasparenza, condivisione e continuità
istituzionale.
La presentazione del rendiconto da parte del tesoriere Mdl Gianni Saccani ha evidenziato con precisione le
spese sostenute nel corso del 2025, i contributi ricevuti e la gestione complessiva delle risorse. È emersa
una gestione ordinata, attenta e coerente con gli obiettivi del Consolato. Dopo un breve confronto e alcuni
interventi di chiarimento, il rendiconto è stato approvato all’unanimità, segno della fiducia e della
condivisione del percorso svolto.
Il Collegio dei Revisori, rappresentato dalla Mdl Rossana Tinterri, ha espresso il proprio parere favorevole e
ha invitato l’assemblea ad approvare il rendiconto relativo l’esercizio annuale chiuso al 31.12.2025
La relazione morale letta dalla console Mdl Enrica Ghirri, che costituisce l'archivio ufficiale delle tappe più
importanti del consolato, riassume le attività svolte, i progetti realizzati e gli obiettivi raggiunti
dall'associazione, concentrandosi sull'aspetto etico, sociale e organizzativo.
A seguire, il Mdl Giuseppe Duri ha presentato un aggiornamento dettagliato sulle attività di testimonianza
formativa nelle scuole, uno dei pilastri dell’impegno dei Maestri del Lavoro. Ha illustrato i progetti
realizzati, le classi coinvolte, le collaborazioni con gli istituti scolastici e le prospettive future. Il suo
intervento ha evidenziato la crescente attenzione degli studenti verso i temi del lavoro in particolare della
cultura della sicurezza, della responsabilità e dell’etica, confermando il valore educativo della presenza dei
Maestri nelle scuole.
La parte conclusiva dell’assemblea è stata dedicata ai saluti istituzionali. La Console uscente Mdl Enrica
Ghirri ha rivolto parole di gratitudine ai componenti del Consiglio, ricordando il clima di collaborazione, la
dedizione e il senso di appartenenza che hanno caratterizzato gli anni trascorsi insieme. In un momento
particolarmente sentito ha voluto premiare con una targa il segretario Mdl Almo Torelli, riconoscendone
l’impegno costante, la precisione e la disponibilità che hanno rappresentato un punto di riferimento per
tutto il Consolato.
Subito dopo, i Consiglieri hanno voluto ricambiare l’attenzione e la cura della Console uscente,
consegnandole una targa ricordo e un mazzo di fiori, gesto che ha suscitato emozione e sincera
partecipazione da parte di tutti i presenti. Nel suo breve discorso di commiato, la Mdl Enrica Ghirri ha
ribadito il valore del servizio svolto insieme nei suoi 10 anni di guida a capo del Consolato, augurandogli un
futuro ricco di iniziative e continuità.

Il Passaggio della Campanella

ll passaggio della campanella nel Consolato dei Maestri del Lavoro di Reggio Emilia è stato un momento semplice e intenso, capace di racchiudere continuità e rinnovamento in un solo gesto. La Console uscente Enrica Ghirri, con parole misurate e sincere, ha ricordato gli anni di lavoro condiviso: le iniziative con le scuole, la collaborazione con le istituzioni, l’impegno costante nel valorizzare la cultura del lavoro ben fatto. Il suo intervento è stato soprattutto un ringraziamento, rivolto ai Maestri che hanno sostenuto ogni progetto con dedizione e spirito di comunità.

Quando ha sollevato la campanella, nella sala è calato un silenzio rispettoso. Quel piccolo oggetto, simbolo di guida e responsabilità, è passato nelle mani del nuovo Console Gian Nicola Castiglione con un gesto lento, quasi rituale. Non era solo un cambio di ruolo, ma il riconoscimento di una storia che continua.

Il nuovo console ha accolto la campanella con gratitudine e determinazione. Nel suo primo messaggio ha parlato di ascolto, presenza e continuità, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il legame con il territorio e con le giovani generazioni. Ha espresso il desiderio di rafforzare i progetti esistenti e di aprire nuove collaborazioni, affinché il Consolato resti un punto di riferimento per chi crede nel valore del lavoro e nella trasmissione dell’esperienza.

Il suono della campanella, che ha concluso la cerimonia, è risuonato limpido e breve, come un invito a guardare avanti con fiducia. Un nuovo capitolo si è aperto, nel segno della tradizione e dell’impegno condiviso.